La presente per informare che dal 12 febbraio 2018, data di
pubblicazione della delibera, potranno essere presentate le domande di
finanziamento.

Importo massimo concedibile € 150.000,00

Abbattimento regione 1,30%. ( di 1,50%punti,
per le imprese agricole che nel proprio piano colturale di riferimento
hanno una superficie di almeno 0,50 ettari destinata alla produzione
di pere danneggiate da attacchi di cimice asiatica (Halyomorpha halys)
come rientranti nella perimetrazione dell’Allegato 4; ( di 1,50% punti, per
le imprese agricole che nel proprio piano colturale di riferimento
hanno una superficie di almeno 0,50 ettari destinata a castagneto da
mensa, al fine di sostenere gli intervenire necessari ad attività di
natura straordinaria, conseguenti ai danni provocati dalle nevicate
verificatesi nella giornata del 13 novembre 2017-( nelle Provincie di Parma e Piacenza non è prevista questa priorità).

Termine per presentazione delle domande 30 marzo 2018.

La Regione ha fissato 5 priorità:

L’ordine di ammissibilità delle domande è determinato attraverso l’applicazione dei seguenti criteri di priorità:

1) aziende agricole che nel proprio piano colturale di riferimento hanno una superficie di almeno 0,50 ettari destinata a castagneto da mensa, al fine di sostenere gli intervenire necessari ad attività di natura straordinaria, conseguenti ai danni provocati dalle nevicate verificatesi nella giornata del 13 novembre 2017;

2) Aziende agricole che nel
proprio piano colturale di riferimento hanno una superficie di almeno
0,50 ettari destinata alla produzione di pere danneggiate da attacchi
di cimice asiatica (Halyomorpha halys) come rientranti 
nella perimetrazione dell’Allegato 4.

3) Aziende agricole condotte da giovani imprenditori,che  non abbiano compiuto 41 anni alla data di presentazione della domanda.

4) Aziende agricole ricadenti nelle zone svantaggiate.
 
5) Aziende agricole ricadenti nelle altre zone.

Aziende beneficiarie

Possono usufruire dell’aiuto “de minimis” le imprese attive

nella produzione primaria di prodotti agricoli che rispettano

i requisiti e soddisfano le condizioni di ammissibilità di

seguito specificati:

* siano condotte da imprenditore agricolo, come definito

dall’art. 2135 del c.c.;

* esercitino attività agricola in forma prevalente;

* richiedano un prestito di conduzione non inferiore a Euro

6.000,00, come risulta calcolato sulla base dell’ordinamento produttivo aziendale e dei parametri

approvati all’Allegato 1 del presente Programma;

* siano iscritte alla C.C.I.A.A. – sezione speciale imprese agricole;

*  siano iscritte all’anagrafe regionale delle aziende agricole, con posizione debitamente validata con

fascicolo dematerializzato come previsto dalla determina dirigenziale n. 19019 del 28 novembre 2016;

* presentino una situazione economica gestionale, dedotta dal bilancio o dal conto economico, in equilibrio;

* non abbiano procedure fallimentari in corso;

*  non rientrino nella categoria delle imprese in difficoltà, come definite dalla normativa comunitaria e

nazionale;

* siano in regola con i versamenti contributivi, previdenziali e assistenziali e presentino all’Organismo

di garanzia, prima della concessione dell’aiuto, il documento unico di regolarità contributiva (DURC);

* abbiano provveduto al versamento di somme per
sanzioni e penalità varie eventualmente irrogate da Enti pubblici
nell’ambito dell’applicazione di programmi comunitari, nazionali e
regionali;

* sottoscrivano la dichiarazione sugli aiuti “de minimis” ricevuti nell’arco di tre esercizi (esercizio in corso e

nei due precedenti) e si impegnino a comunicare gli ulteriori aiuti “de minimis” ottenuti tra la data della

dichiarazione e la concessione del contributo a valere sul presente programma;

* siano in regola, in caso di impresa operante nel
settore lattiero caseario, con eventuali pagamenti dovuti per adesione
alla rateizzazione o di imputazione al prelievo.

Le Cooperative di lavorazione e trasformazione dei
prodotti agricoli che svolgono anche attività di
produzione(allevamento di suini) connessa al caseificio e che sono in
possesso dei sopra richiamati requisiti, rientrano tra i beneficiari
dell’aiuto. 
L’attività di allevamento dovrà risultare dal certificato di iscrizione
nel registro delle imprese della C.C.I.A.A. ed il prestito di
conduzione richiedibile sarà limitato alla sola attività di allevamento
come rilevabile dal registro di carico e scarico degli allevamenti
localizzati in ambito regionale.

Ricordiamo infini che il massimale  de minimis è pari ad € 15.000,00 per il triennio di riferimento 2018/2017/2016.