Si informa che dal 07 gennaio 2020 è riaperto il bando rivolto alle imprese agricole per la presentazione delle agevolazioni sulle cambiali agrarie a 12 mesi garantite con l’importante novità che quest’anno è possibile richiedere un finanziamento anche a medio termine con un contributo della Regione per i primi 36 mesi di ammortamento.
I fondi disponibili sono € 3.400.000 di cui € 1.000.000 € per le cambiali a 12 mesi e € 2.400.000 per le operazioni e medio termine.
L’importo massimo richiedibile della cambiale a 12 mesi è fissato in euro 150.000.
L’importo massimo richiedibile del finanziamento a medio termine è € 500.000.

L’ammontare del prestito è calcolato con riferimento all’ordinamento produttivo in base ai parametri annuali approvati all’Allegato 1 del presente Programma e moltiplicati per la durata del prestito e comunque, non superiore ai tre anni;

La superficie aziendale da prendere a riferimento è quella condotta nell’annata agraria 2019/2020.

Ciascuna impresa può presentare ad ogni Organismo a cui è associata per i terreni di pertinenza territoriale, a partire dalla data di adozione della deliberazione che approva il presente Programma, una sola domanda per il breve termine ed una sola domanda per il medio termine, con l’indicazione di un unico Istituto di credito, per ciascuna domanda, pena la non ammissibilità della stessa.

Il termine per la presentazione delle domande è fissato per il 30 aprile 2020.

Contributi della Regione:

Per il breve termine:

– di 1,50 punti, per le imprese agricole condotte da giovani imprenditori con età inferiore ai 41 anni (che non abbiano ancora compiuto 41 anni alla data di presentazione della domanda);
– di 1,50 punti, per le imprese agricole ricadenti nelle zone svantaggiate;
– di 1,30 punti per tutte le altre imprese agricole del territorio regionale.

Per il medio termine:

– di 1,60 punti per i finanziamenti la cui durata è superiore a 12 mesi, fino a 36 mesi.

Priorità per il breve termine

Priorità P.1
Imprese che in uno dei seguenti anni, 2018, 2019 sono stati oggetto di concessione di
contributi ai sensi del dlgs. n. 102/2004 e/o imprese ortofrutticole attive nella produzione primaria di prodotti agricoli con una superficie minima di 2 ha di impianti frutticoli in produzione oppure 2 ha di impianti orticoli, in produzione alla presentazione della domanda

Priorità P.2
imprese agricole condotte da giovani imprenditori, con età inferiore ai 41 anni
(che non abbiano ancora compiuto i 41 anni alla data di presentazione della domanda)

Priorità P.3
imprese agricole ricadenti nelle zone svantaggiate;

Priorità P.4
altre imprese agricole del territorio regionale.

Priorità per il medio termine;
L’ordine di ammissibilità delle domande è determinato dal punteggio complessivo derivante dalla somma dei seguenti parametri:

Punti 5
Imprese ortofrutticole attive nella produzione primaria di prodotti agricoli, con una superficie minima di 2 ha di impianti frutticoli in produzione oppure 2 ha di impianti orticoli in produzione alla presentazione della domanda;

Punti 4
Imprese che in uno dei seguenti anni, 2018, 2019 sono stati oggetto di concessione di contributi ai sensi del dlgs. n. 102/2004;

Punti 2
imprese agricole condotte da giovani imprenditori, con età inferiore ai 41 anni (che non abbiano ancora compiuto i 41 anni alla data di presentazione della domanda);

Punti 1
imprese agricole ricadenti nelle zone svantaggiate;
Punti 0 altre imprese agricole del territorio regionale.

Si prega di porre attenzione all’autocertificazione degli aiuti de minimis soprattutto per quei contributi che non sono stati erogati tramite Agrifidi Emilia

Vi ricordiamo che l’anagrafe regionale validata deve essere presentata contestualmente alla domanda di contributo.

Visto che i fondi hanno valenza su tutta la Regione, si pone l’attenzione al fatto che per le operazioni a medio termine sono agevolate le imprese ortofrutticole.

Gli uffici di Agrifidi Emilia e gli uffici delle Organizzazioni Agricole sono a disposizione per ogni ulteriore chiarimento.