Si informa che dal 15 giugno 2020 è riaperto il bando rivolto alle imprese agricole per la presentazione delle agevolazioni sulle cambiali agrarie a 12 mesi garantite e un finanziamento anche a medio termine con un contributo della Regione per i primi 36 mesi di ammortamento.

L’importo massimo richiedibile della cambiale a 12 mesi è fissato in euro 150.000.

L’importo massimo richiedibile del finanziamento a medio termine è € 500.000.

L’ammontare del prestito è calcolato con riferimento all’ordinamento produttivo in base ai parametri annuali approvati all’Allegato 1 del presente Programma e moltiplicati per la durata del prestito e comunque, non superiore ai tre anni;

Ciascuna impresa può presentare a ciascun Organismo a cui è associata per i terreni di pertinenza territoriale, a partire dalla data di adozione della deliberazione che approva il presente Programma, una sola domanda per il breve termine ed una sola domanda per il medio termine, con l’indicazione di un unico Istituto di credito, per ciascuna domanda, pena la non ammissibilità della stessa.

Il termine per la presentazione delle domande è fissato per il 19 ottobre 2020.

Regime di Aiuto

Per le imprese danneggiate da Covid-19 in base al punto 3.

“misure temporanee in materia di aiuti di stato” (3.1 Aiuti sotto forma di sovvenzioni dirette, anticipi rimborsabili o agevolazioni fiscali) della Comunicazione della Commissione “Quadro temporaneo per le misure di aiuto di stato a sostegno dell’economia nell’attuale emergenza della covid-19” adottato il 19 marzo 2020 (C (2020) 1863), e sue modifiche (C (2020) 2215) e C(2020) 3156 assunte rispettivamente il 3 aprile 2020 e l’8 maggio 2020 e all’aiuto di stato registrato al n. SA.57021 (2020/N, ex 2020/PN) – Italy – COVID-19 Regime Quadro;                                                      Per le altre imprese in base al regime “de minimis” in applicazione di quanto stabilito dal Reg. (UE) n. 1408/2013.

Contributi della Regione:

 Per il breve termine:

– di 2 punti percentuali, il Taeg dell’operazione non deve essere inferiore a zero.

Per il medio termine:

di 2,50 punti percentuali per i finanziamenti la cui durata è superiore a 12 mesi, fino a 36 mesi,  il Taeg dell’operazione non deve essere inferiore a zero.

Ai fondi Regionali verranno poi aggiunti € 650.000 da Unioncamere Emilia Romagna per integrare i fondi sul breve termine.

Priorità per il breve termine

 Priorità P.1

imprese attive nella produzione primaria di prodotti agricoli con una superficie minima di 2, ha di impianti frutticoli in produzione (albicocco, susino, ciliegio, pesco, actinidia, pero, melo) presenti nei comuni delimitati con le deliberazioni di Giunta n. 417 del 27/04/2020 e n. 595 del 03/06/2020 con le quali sono state delimitate le zone del territorio regionale danneggiate a seguito delle gelate dal 24 marzo 2020 al 3 aprile 2020, ai sensi del comma 1079 dell’art. 1 della Legge n. 296/2006 ed ai fini dell’attivazione del trattamento di integrazione salariale in favore dei lavoratori agricoli previsto dall’art. 21 della Legge n. 223/1991

Priorità P.2

imprese agricole condotte da giovani imprenditori, con età inferiore ai 41 anni (che non abbiano ancora compiuto i 41 anni alla data di presentazione della domanda);

Priorità P.3

imprese agricole ricadenti nelle zone svantaggiate;

Priorità P.4

altre imprese agricole del territorio regionale.

Si prega di porre attenzione all’autocertificazione  degli aiuti de minimis  soprattutto per quei contributi che non sono stati erogati tramite Agrifidi Emilia

Vi ricordiamo che l’anagrafe regionale validata deve essere presentata contestualmente alla domanda di contributo.

Visto che i fondi hanno valenza su tutta le Regione, si consiglia una rapida presentazione.

Gli uffici di Agrifidi Emilia e gli uffici delle Organizzazioni Agricole sono a disposizione per ogni ulteriore chiarimento.