Si informa  che dal 1 febbraio 2021 è riaperto il bando rivolto alle imprese agricole per la presentazione delle agevolazioni sulle cambiali agrarie a 12 mesi garantite e un finanziamento anche a medio termine con un contributo della Regione per i primi 36 mesi di ammortamento.

Stanziamento Regionale € 1.100.000 per il breve termine e € 975.236,88 per il medio termine.

L’importo massimo richiedibile della cambiale a 12 mesi è fissato in euro 150.000.

L’importo massimo richiedibile del finanziamento a medio termine è € 500.000.

L’ammontare del prestito è calcolato con riferimento all’ordinamento produttivo in base ai parametri annuali approvati all’Allegato 1 del presente Programma e moltiplicati

per la durata del prestito e comunque, non superiore ai tre anni;

Ciascuna impresa può presentare a ciascun Organismo a cui è associata per i terreni di pertinenza territoriale, a partire dalla data di adozione della deliberazione che approva il presente Programma, una sola domanda per il breve termine ed una sola domanda per il medio termine, con l’indicazione di un unico Istituto di credito, per ciascuna domanda, pena la non ammissibilità della stessa.

Il termine per la presentazione delle domande è fissato per il 15 maggio 2021.

Contributi della Regione:

Per il breve termine:

– di 2 punti percentuali, il Taeg dell’operazione non deve essere inferiore a zero.

Per il medio termine:

di 2,50 punti percentuali per i finanziamenti la cui durata è superiore a 12 mesi, fino a 36 mesi,  il Taeg dell’operazione non deve essere inferiore a zero.

 

 Priorità per il breve termine

Priorità P.1

imprese attive nella produzione primaria di prodotti agricoli con una superficie minima di 2 ha di impianti frutticoli in produzione (albicocco, susino, ciliegio, pesco, actinidia, pero, melo) presenti nei comuni delimitati con le deliberazioni di Giunta n. 417 del 27/04/2020 e n. 595 del 03/06/2020 con le quali sono state delimitate le zone del territorio regionale danneggiate a seguito delle gelate dal 24 marzo 2020 al 3 aprile 2020, ai sensi del comma 1079 dell’art. 1 della Legge n. 296/2006 ed ai fini dell’attivazione del trattamento di integrazione salariale in favore dei lavoratori agricoli previsto dall’art. 21 della Legge n. 223/1991

 

Priorità P.2

imprese agricole condotte da giovani imprenditori, con età inferiore ai 41 anni (che non abbiano ancora compiuto i 41 anni alla data di presentazione della domanda);

 

Priorità P.3

imprese agricole ricadenti nelle zone svantaggiate individuate dalla versione 9.2 del programma di sviluppo rurale della Regione;

 

Priorità P.4

altre imprese agricole del territorio regionale.

Si prega di porre attenzione all’autocertificazione  degli aiuti de minimis  soprattutto per quei contributi che non sono stati erogati tramite Agrifidi Emilia

Vi ricordiamo che l’anagrafe regionale validata deve essere presentata contestualmente alla domanda di contributo con documento di identità.

Inoltre quest’anno è stata aggiunta una ulteriore autocertificazione che deve compilare l’impresa.

Tutti i documenti devono essere leggibili.

Visto che i fondi hanno valenza su tutta le Regione, si consiglia una rapida presentazione.

Gli uffici di Agrifidi Emilia e gli uffici delle Organizzazioni Agricole sono a disposizione per ogni ulteriore chiarimento.